Le rappresentazioni tridimensionali e le visite virtuali, visibili sia via internet sia su cd-rom, sono realizzate con l’impiego di uno standard fotografico che permette la visione di un ambiente a 360°.
Con questa tecnologia il visitatore virtuale è immerso nello spazio, che può esplorare in ogni sua dimensione, navigando all’interno di una sfera e “guidando” l’occhio virtuale in tutte le direzioni.

La Realtà Virtuale (VR) è uno speciale sistema che permette di ricreare sullo schermo del computer delle scene, esistenti o immaginarie, con realismo sorprendente e con una prospettiva che si avvicina moltissimo a quella della vista umana. In più è possibile osservare il panorama nella sua totalità, come se ci si trovasse in mezzo ad una piazza e la si percorresse lentamente con lo sguardo per 360 gradi, ovvero per tutta la sua ampiezza.

QuickTime Virtual Reality (QTVR) é una estensione della tecnologia QuickTime atta a creare e gestire esplorazioni virtuali interattive basate su materiale fotografico, video o proveniente da progetti CAD. Lo stato dell'arte permette di utilizzare scene QTVR come interfaccia generale di navigazione per un sito WWW.

La tecnologia QTVR permette di muoversi in piena libertà all'interno di scene virtuali mediante il semplice mouse, senza dover seguire percorsi prestabiliti e senza utilizzare dispositivi hardware aggiuntivi (caschi, schede grafiche, guanti etc.). Ciascuna scena può contenere uno o più punti visivi, dai quali è possibile:

* ruotare il campo visivo sui 360 gradi
* zoomare su un qualsiasi particolare
* selezionare oggetti, astrarli dalla scena ed analizzarli in dettaglio da ogni angolazione
* individuare gli altri punti visivi e 'saltare' da uno all'altro

Grazie alla sua versatilità d’impiego, il QTVR si rivela come ottima soluzione per rappresentazioni ambientali, di uffici, di negozi, di saloni espositivi, di panoramiche paesaggistiche.
Proprio per questa sua peculiarità, di rendere reale la sensazione dello spazio circostante, che si rende indispensabile nelle presentazioni multimediali su CD o per internet.

Mediante la tecnologia QTVR si possono creare tre tipi di media: i panorami, gli oggetti e le scene.

I panorami QTVR sono formati da una serie di fotografie, che, mediante l'utilizzo di particolari software, vengono "attaccate" tra di loro (stitching). L'immagine che ne deriva viene chiusa a formare un cilindro ricreando l'ambiente a 360°. Nel caso dei panorami la macchina fotografica ruota di 360° sulla propria asse, e solitamente vengono utilizzate dalle 12 alle 18 immagini per panorama. Si possono creare inoltre dei panorami sferici: questo implica l'utilizzo di 2 ulteriori serie di fotografie a 45° sopra e sotto l'orizzonte della prima serie di immagini.

Gli oggetti sono formati da una serie di fotografie, ma in questo caso la macchina fotografica rimane immobile ed è l'oggetto a ruotare. Gli oggetti possono essere inseriti all'interno dei panorami.

Le scene sono l'insieme di panorami che collegati tra loro vengono a creare il "mondo virtuale". I vari panorami vengono collegati tra di loro mediante dei "punti caldi", detti "hot spots", che danno accesso al panorama successivo. I punti caldi possono avere anche la funzione di aprire una finestra con un testo oppure un'immagine di spiegazione. Sono riconoscibili dal cambiamento di forma del cursore, oppure possono essere visualizzati in maniera permanente.

Le rappresentazioni tridimensionali e le visite virtuali, visibili sia via internet sia su cd-rom, sono realizzate con l’impiego di uno standard fotografico che permette la visione di un ambiente a 360°.
Con questa tecnologia il visitatore virtuale è immerso nello spazio, che può esplorare in ogni sua dimensione, navigando all’interno di una sfera e “guidando” l’occhio virtuale in tutte le direzioni.

La Realtà Virtuale (VR) è uno speciale sistema che permette di ricreare sullo schermo del computer delle scene, esistenti o immaginarie, con realismo sorprendente e con una prospettiva che si avvicina moltissimo a quella della vista umana. In più è possibile osservare il panorama nella sua totalità, come se ci si trovasse in mezzo ad una piazza e la si percorresse lentamente con lo sguardo per 360 gradi, ovvero per tutta la sua ampiezza.

QuickTime Virtual Reality (QTVR) é una estensione della tecnologia QuickTime atta a creare e gestire esplorazioni virtuali interattive basate su materiale fotografico, video o proveniente da progetti CAD. Lo stato dell'arte permette di utilizzare scene QTVR come interfaccia generale di navigazione per un sito WWW.

La tecnologia QTVR permette di muoversi in piena libertà all'interno di scene virtuali mediante il semplice mouse, senza dover seguire percorsi prestabiliti e senza utilizzare dispositivi hardware aggiuntivi (caschi, schede grafiche, guanti etc.). Ciascuna scena può contenere uno o più punti visivi, dai quali è possibile:

* ruotare il campo visivo sui 360 gradi
* zoomare su un qualsiasi particolare
* selezionare oggetti, astrarli dalla scena ed analizzarli in dettaglio da ogni angolazione
* individuare gli altri punti visivi e 'saltare' da uno all'altro

Grazie alla sua versatilità d’impiego, il QTVR si rivela come ottima soluzione per rappresentazioni ambientali, di uffici, di negozi, di saloni espositivi, di panoramiche paesaggistiche.
Proprio per questa sua peculiarità, di rendere reale la sensazione dello spazio circostante, che si rende indispensabile nelle presentazioni multimediali su CD o per internet.

Mediante la tecnologia QTVR si possono creare tre tipi di media: i panorami, gli oggetti e le scene.

I panorami QTVR sono formati da una serie di fotografie, che, mediante l'utilizzo di particolari software, vengono "attaccate" tra di loro (stitching). L'immagine che ne deriva viene chiusa a formare un cilindro ricreando l'ambiente a 360°. Nel caso dei panorami la macchina fotografica ruota di 360° sulla propria asse, e solitamente vengono utilizzate dalle 12 alle 18 immagini per panorama. Si possono creare inoltre dei panorami sferici: questo implica l'utilizzo di 2 ulteriori serie di fotografie a 45° sopra e sotto l'orizzonte della prima serie di immagini.

Gli oggetti sono formati da una serie di fotografie, ma in questo caso la macchina fotografica rimane immobile ed è l'oggetto a ruotare. Gli oggetti possono essere inseriti all'interno dei panorami.

Le scene sono l'insieme di panorami che collegati tra loro vengono a creare il "mondo virtuale". I vari panorami vengono collegati tra di loro mediante dei "punti caldi", detti "hot spots", che danno accesso al panorama successivo. I punti caldi possono avere anche la funzione di aprire una finestra con un testo oppure un'immagine di spiegazione. Sono riconoscibili dal cambiamento di forma del cursore, oppure possono essere visualizzati in maniera permanente.